Ciao, come state?
nella lettura della settimana scorsa abbiamo parlato di cambiamenti rivoluzionari e improvvisi (clicca qui per leggere la lettura dal 21 al 27 maggio) ed è stata molto utile per in primis. Proprio negli scorsi giorni ho avuto l’opportunità di fare dei grandi tagli con il passato che mi hanno fatto accogliere i cambiamenti del presente con una apertura e un sollievo maggiore.
Questa settimana sono proprio i tagli al centro di questa lettura. Se nella precedente lettura abbiamo visto che è necessario accogliere il cambiamento, quando arriva, questa volta i Tarocchi ci mostrano quello che accade prima di un cambiamento: la paura di cambiare, di fare un passo avanti e, soprattutto, di fare una scelta. Che cosa mi impedisce di iniziare qualcosa di nuovo?
Siamo abituati a pensare che il cambiamento sia necessario per lasciare andare quello che non va. La realtà è che, a volte, la paura sale quando si ha la sensazione di perdere quello che invece di buono e di sicuro c’è. In che senso? Smettiamo per un attimo di parlare di zona di comfort e di abitudini dure a morire, è che quando vediamo una situazione che non va o che non ci piace più (che sia un lavoro o una relazione), spesso facciamo fatica a mollarla perché qualche vantaggio a stare lì dentro ce l’abbiamo!
La Papessa ci ricorda che se non esterniamo la nostra volontà, rischiamo di chiuderci in noi stessi e di diventare troppo rigidi. A volte, fa comodo avere intorno una persona che non ci piace o restare in un ambiente ostile, perché è più facile criticare qualcosa di (apparentemente) esterno a noi invece di riconoscere che noi per primi siamo in quel sistema, ne facciamo parte e forse quella cosa che non ci piace sta proprio dentro di noi.
Da chi o da cosa mi devo separare? Lasciare il vecchio per il nuovo non è spesso la scelta più facile. Lo possiamo testimoniare tutti, vero? In virtù di quello che La Papessa ci ricorda oggi, può essere che non vogliamo separarci da ciò che di nocivo c’è nella nostra vita per non guardare in faccia la nostra responsabilità?
Ecco che arriva La Giustizia che ci invita a domandarci: chi sono io per decidere cos’è giusto e cos’è sbagliato? Essere fermi sulle proprie posizioni può essere molto utile nella vita, ma quest’Arcano che ci ricorda anche che l’esistenza è in continuo fluire per cui, perché essere così rigidi con se stessi?
Scommettete di più su di voi! Abbiate fiducia, siete in grado di gestire la responsabilità della vostra esistenza, perché la vostra vita è nella vostra giurisdizione! Siete voi a dettare le leggi alle quali obbedite: nessuno al di fuori di voi, può decidere per voi. Per cui rendetevi conto del grande potere che avete e fatene buon uso.
A volte si fatica a prendere una decisione o un’iniziativa, perché si teme che la scelta di una strada possa privarci di percorrere l’altra. Questa lettura ci vuole ricordare che la dualità è un’illusione e che nessuna scelta è un aut-aut a meno che non siamo noi a deciderlo. Non c’è nessuna via vecchia né alcuna via nuova. Ci sono solo tante vie (infinite?) e al centro ci siete voi, continuamente.
Bisogna dispiegare la scelta nel tempo e visualizzarla come un insieme di linee che partono da un punto e non confonderla il punto stesso. Se prendete una strada potete tornare indietro, prendere la prima a destra o la seconda a sinistra o fermarvi ancora un po’.
E se invece si sente qualcosa che ci trattiene e ci sembra impedire di andare avanti? A volte la sensazione può essere questa, ma è bene sempre ricordare che anche questa sensazione ci rimanda a un blocco che potremmo aver creato dall’interno. A meno che qualcuno non vi tenga letteralmente con le mani legate, esiste sempre la possibilità di fare una scelta diversa dal solito e liberarsi da una situazione di stasi. Ricordate l’esempio che facevo prima, quello delle linee e del punto? Quando vi sentite tirare indietro, come se qualcosa o qualcuno vi impedisse di procedere, visualizzate questa linea che volete percorrere come una corda che tenete in mano. E quando sentite tirare immaginate di sentire che quel qualcuno o qualcosa sia dall’altra parte a chiamarvi a sé, impedendovi di procedere. Ecco: la buona notizia è che anche se dall’altra parte tirano la corda, voi potete mollare la presa e liberarvi. Come vi fa sentire? Quella corda potrebbe rappresentare un cordone ombelicale che mantiene la connessione tra voi e qualcuno o qualcosa che vi ha nutrito fino a poco tempo fa. Ma lo sappiamo tutti, lo abbiamo imparato insieme al primo respiro che abbiamo tirato: restare attaccati a quel cordone ci impedisce di venire alla luce!
Quando vi sentite soffocati, trattenuti o legati a qualcosa, ricordatevi che voi avete il potere e le possibilità di fare un’azione dalla vostra parte della corda, o del cordone. Siamo corresponsabili insieme agli altri, sta a noi tenere il gioco in atto o decidere di terminare la partita. Il Mago che rappresenta il nuovo inizio, qualcuno che è appena venuto al mondo, appunto, ci invita a domandarci: Quali sono le mie possibilità?
Di recente il mio compagno mi ha letto il testo di uno scrittore ungherese a proposito dell’esistenza di un potere superiore e della paura della morte – il più grande cambiamento di cui facciamo esperienza nella vita. Questo racconto parla di due bambini nel ventre di una madre. Uno chiede all’altro: “Ci credi in una vita dopo il parto?” Sarà anche un racconto, ma leggerlo mi ha ricordato una questione importante. Possiamo anche crescere, trasformarci o cambiare. Ma in fondo, forse, ci facciamo sempre le stesse domande.
Avendo fatto la magica esperienza di nascere e venire al mondo, dobbiamo ricordarci che siamo un miracolo vivente. Noi siamo l’esempio delle opportunità che la vita offre ed è fondamentale vivere questa esistenza conoscendo quali sono le proprie qualità e apprezzarle, perché sono un dono della vita stessa. Il fatto di essere nati, apparentemente, non lo decidiamo noi, ma tutto quello che accade dopo è una nascita continua e quello, sì, siamo noi a deciderlo. Se siete nati e siete ancora vivi in questo momento che leggete, cos’altro è possibile?
Grazie di aver letto anche questa settimana i Tarocchi della realtà, vi aspetto lunedì prossimo con una nuova lettura di Tarocchi settimanali, alle 21 in diretta sulla pagina Facebook. Vi ricordo che il 1 giugno sarà pubblicata anche la lettura del mese di Giugno, con una carta dei Tarocchi per ogni segno zodiacale.
Per conoscere il mio approccio ai Tarocchi e prenotare consulti via skype o telefono oppure dal vivo a Milano, andate qui!
Vi auguro una felice settimana,
Alberto
🌍 Condividete questo post per portare fiducia nelle possibilità nella vostra realtà!


Sii il primo a lasciare un pensiero qui, commenta!