Mi chiamo Alberto Manieri e…

Mi chiamo Alberto Manieri, ho 28 anni e coltivo da sempre la passione per l’ascolto delle persone. Nel tempo l’ascolto è diventato osservazione, rivelandosi un potente strumento di percezione della realtà.
All’università ho iniziato a studiare prima per fare l’infermiere, poi lo psicologo e nel frattempo facevo l’educatore: tutti percorsi professionali nella relazione d’aiuto. Sì, in quegli ambiti, ne avevo da ascoltare, ma nessuno di questi era la mia strada. Il mio primo percorso di studi al liceo, invece, è stato in lingue straniere. Solo dopo molto tempo ho compreso che ciò che avevo acquisito non era la conoscenza nozionistica delle lingue, ma la capacità di interpretare e tradurre la realtà attraverso segni e linguaggi diversi da quelli che siamo abituati a usare.

Questa passione si è tradotta dapprima, nel 2015, in Do it human, una filosofia fondata insieme Diego Leone, che si è sviluppata in un’agenzia di comunicazione e in una casa editrice, e nella quale ho ricoperto diversi ruoli fino a oggi. Ma quello che è il mio mestiere attuale ha inizio molto tempo prima.
Ho sempre sentito una voce dentro pronta a guidarmi, ma sinceramente non le ho mai dato ascolto! Il mio sogno era imparare a fidarmi di questa voce, ma per molto tempo ho preferito ascoltare gli altri. Il risultato di questa scelta è stato vivere, a lungo, i sogni di qualcun altro e soddisfare solo le aspettative degli altri!
Dopo i 18 anni ho iniziato un cammino di maturazione e di trasformazione personale che mi ha portato a lavorare su di me per entrare sempre più in contatto con la mia essenza, confrontandomi con le varie dimensioni della personalità.
Libri, corsi, insegnanti, guide, strumenti come i Tarocchi e la Psicogenealogia hanno attivato in me una ricerca continua verso lo sviluppo delle potenzialità dell’essere umano.

Con il tempo ho imparato – e imparo ancora oggi – che è vitale fidarsi delle proprie sensazioni, così come avere il coraggio necessario per farsi delle domande e aprire occhi, orecchie e tutti i sensi per ascoltare le risposte che arrivano. Ho sempre pensato che la voce con le risposte arrivasse da dentro. Acquistando fiducia ho iniziato ad ascoltare quella voce, ma ho scoperto che dall’altra parte non c’era nessuno! È come se fosse la realtà stessa a parlare, per cui non c’era più dentro o fuori: tutto il mondo, me compreso, rappresenta così un messaggero: parole, segni, simboli, immagini sono tutti elementi che, visti da una prospettiva più ampia, non esistono per caso nella nostra realtà. Sono codici da tradurre che possono essere interpretati come messaggi, delle guide, insomma una vera e propria segnaletica stradale sul percorso che chiamiamo vita.

Oggi divulgo il mio pensiero su questo blog, offro consulti individuali e organizzo incontri di gruppo.
Ricevo tutti i giorni a Milano, via telefono o skype e, periodicamente, anche a Roma, Savona, Padova e Bergamo.

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