Interprete di realtà

Se Maometto non va alla montagna…

Se Maometto non va alla montagna…

Se Maometto non va alla montagna…

…la montagna va da Maometto. Le conosciamo tutti queste parole, ma lo sapevi che questa è la versione errata del proverbio?

Questo modo di dire spesso premia l’attitudine di lasciar fare agli altri, al mondo, quello che noi non riusciamo a fare. Lasciando quasi al destino le sorti di un’azione o di una vita, della serie “se deve succedere, accadrà”!

È vero che, a volte, non bisogna ostinarsi, ma lasciare che gli eventi accadano, fluiscano secondo l’ordine naturale delle cose. Ma il proverbio originale aveva l’intenzione di trasmetterci un altro messaggio.

Il filosofo Francis Bacon scrisse a proposito «Maometto fece credere alla gente che avrebbe fatto venire a sé una montagna. Dalla cima, avrebbe offerto le sue preghiere ai fedeli. Le persone si riunirono. Maometto chiamò la montagna, e le ordinò di spostarsi e andare da lui. Lo fece più volte. E visto che la montagna se ne restava ferma, per nulla imbarazzato, disse: “Se la montagna non viene da Maometto, allora Maometto andrà alla montagna”. Sono persone del genere che, anche se hanno promesso grandi cose e hanno poi fallito in modo vergognoso, riescono comunque a infischiarsene, fare spallucce e andare avanti come se niente fosse».

“Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna” è quindi la versione autentica. Questo proverbio ci invita a essere sfrontati, sfacciati alle volte, soprattutto quando vogliamo realizzare o ottenere qualcosa.

Se la sfrontatezza non è nelle nostre corde non è necessario cambiare per diventare così, ma può essere utile sapere essere più flessibili e utilizzare questa qualità quando necessario. Saper attingere anche a quelle parti di noi che di solito preferiamo non usare, perché magari le consideriamo negative.

Ne parlavo oggi con il mio compagno Diego e con la nostra amica Laura, in un pomeriggio di chiacchiere e riflessioni nel nostro soggiorno a Fuerteventura. Sono tornato qui da qualche giorno e ci resterò fino a Natale. È per questo motivo sono meno presente del solito. La casa di Laura e Massimiliano, suo marito, si trova ai piedi del Tindaya, la montagna sacra dell’isola. Che dite, aspetto che venga da me questa montagna o ci vado io, che non sono mica Maometto?

Un abbraccio

Alberto

Alberto

Attraverso la mia intuizione aiuto le persone a trovare soluzioni ai loro problemi e a liberarsi da blocchi energetici e schemi ripetitivi personali-famigliari. Incontro le persone che vogliono scoprire il perché di ciò che accade nella loro vita per poter essere liberi di creare la propria realtà.Incontro le persone che vogliono scoprire il perché di ciò che accade nella loro vita per poter essere liberi di creare la propria realtà.Leggi tutto...

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