Interprete e traduttore della realtà

Tarocchi dal 27 novembre al 3 dicembre 2017

Tarocchi dal 27 novembre al 3 dicembre 2017

Una settimana come quella sta per partire, non poteva che concludersi con una meravigliosa luna piena! Che effetti ha tutto questo su di noi? Risposte certe non ne ho, non sono un esperto di astrologia, tantomeno voglio diventarlo. Ma sono cresciuto in un paese vicino al mare e da sempre, osservando il movimento delle maree in relazione alla luna, mi sono chiesto: se siamo fatti per oltre il 50% di acqua, che effetti ha la luna di su di noi? 

Chi siamo oggi porta l’impronta dell’ambiente in cui siamo cresciuti (famiglia, scuola, etc). Così come le nostre azioni sono spesso condizionate dal nostro passato, anche i nostri pensieri, a volte, sono ereditati dal nostro albero genealogico. Cosa più nota, invece, è che le nostre stesse esperienze – soprattutto quelle più forti o traumatiche – lasciano un segno che condiziona il nostro presente. I pensieri sono i nostri amici più presenti, sono la nostra voce interna. Ci fanno domande, ci guidano, a volte ci incoraggiano e a volte sembrano bloccarci. Di recente, quali pensieri vi hanno impedito di realizzare un vostro desiderio o di compiere una scelta? Se non riuscite a individuarli, provate a pensare adesso a qualcosa che volete fare, che desiderate avere o come volete realizzare voi stessi. Quali sono i primi pensieri che emergono?  Questi pensieri sono costruttivi e incoraggianti o vi portano a mostrarvi dei vostri limiti?

È molto importante prestare attenzione alla nostra voce interna. Spesso viene trascurata o non viene data troppa importanza a quello che dice, ma ciò che pensiamo si traduce in emozioni e in azioni oppure in non-azioni.
Quando le cose non vanno come volete, provate a interrogare voi stessi. Può essere che all’esterno state dicendo qualcosa, ma dentro di voi pensiate l’esatte opposto? Grazie alla luna piena di domenica 3 dicembre, questa settimana i pensieri razionali e logici lasciano spazio a dei pensieri più profondi. Sono un richiamo più autentico a essere voi stessi e ad agire in maniera più coerente rispetto a i vostri pensieri. In poche parole, dite ciò che pensate e fate quello che dite.
Questo non vuol dire di fare ogni cosa che vi passa per la testa, ma di compiere un esercizio per verificare il vostro stato di coerenza interiore.

A volte, ci lasciamo sopraffare dai nostri stessi pensieri, non facciamo delle cose e siamo i primi a bloccarci, pur di evitare che quello che le nostre mille mila costruzioni mentali apocalittiche si avverino. Sì, perché se la vostra mente pensa sempre al peggio, non allarmatevi! Pare che il nostro cervello sia un grande calcolatore di probabilità. Anche quando vi sembra di non pensare a un problema, lui sta verificando tutte le possibili varianti di una scelta. I pensieri catastrofici e fatalistici che ci dicono, per fare un esempio banale, “Se fa freddo, copriti bene che ti viene la febbre alta o ti becchi una polmonite e poi devi andare all’ospedale” sono proprio i pensieri di fronte ai quali spesso rispondiamo “Ok, non esco che faccio prima”. Vi capita spesso di restare incastrati nei vostri stessi pensieri? Non credo al detto la mente mente, a mio avviso, la mente ci ammonisce, calcola tutte le probabilità di quello potrebbe succedere e ci ricorda, appunto, di coprirci quando fa freddo. Ma non lo fa perché ci vuole vedere ammalati e in ospedale, vuole soltanto proteggerci! La differenza sta dove noi mettiamo l’attenzione. Se i vostri pensieri non sono costruttivi e non riuscite a fermarli provate a chiedervi: da dove arriva il mio ultimo pensiero? 

Forse non riuscirete a trovare una risposta immediata, ma questa domanda pone un problema alla nostra macchina calcolatrice che si attiverà alla ricerca dell’origine dei pensieri limitanti. La risposta arriverà, forse, non lo so. Intanto sarete riusciti a impegnare il cervello in qualcosa di utile e in quel momento avrete più tempo per concentrare i vostri pensieri in qualcosa di costruttivo, alla ricerca di soluzioni creative per fare le vostre scelte e decidere quali azioni compiere.

È possibile che la vostra macchina sia pronta per partire ma che siate proprio voi a tenere su il freno a mano?

Detto in soldoni, questa settimana è dedicata alla testa, ai pensieri e all’attività cerebrale. Trovate il modo di essere più presenti a voi stessi e di allenare il vostro cervello. I pensieri sono nostri alleati, sono loro che ci comunicano idee geniali e permettono il fluire della nostra creatività.

Questa settimana ci sono due eventi per me importanti. Il primo sono le mie due giornate ad Azzano San Paolo, vicino Bergamomercoledì 30 novembre per una serata di letture pubbliche e il pomeriggio del 30 novembre e il 1 dicembre, per una i consulti individuali. Per partecipare alla serata o altre informazioni sui consulti cliccate qui!

Il secondo evento importante è l’inizio del calendario dell’avvento! Quest’anno ci sarò anche io in una delle caselle di questo calendario, diverso dal solito, che sta preparando la mia amica Simona con la sua associazione “Filosofia del Diamante”. Nei prossimi giorni svelerò sulla mia pagina Facebook come farò parte di questo progetto nel mese di dicembre, intanto potete aderire gratuitamente andando sul del “Christmas Bootcamp 2017”.

Curiosi? Io moltissimo! Vi auguro una buona settimana e aspetto i vostri commenti per sapere come vanno le vostre giornate!

Alberto

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Alberto

Interprete e traduttore della realtà: così mi definisco oggi. Uso i Tarocchi come strumento per esprimere e conoscere meglio se stessi. Leggi tutto...

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