Interprete e traduttore della realtà

Tarocchi dal 20 al 26 novembre 2017

Tarocchi dal 20 al 26 novembre 2017

Ciao! Come state?

Ho sempre preparato i miei post la domenica per il lunedì successivo, per avere il tempo necessario di scattare la foto dei Tarocchi e scrivere la lettura da pubblicare la mattina successiva. Ultimamente ho riflettuto molto sull’autenticità e su cosa voglia dire essere davvero autentici e coerenti. Così, in barba a strategie di comunicazione dei post negli orari “migliori”, ho deciso di pubblicare direttamente domenica sera, in tempo reale, dopo la meditazione che mi porta alla lettura della settimana, come faccio da ormai cinque mesi!

Vedete quell’oggetto misterioso a sinistra nella foto di oggi? Sembra il retro di una carta gigante di Tarocchi, vero? Me ne sono accorto mentre preparavo la foto, in realtà è il retro del “Ritratto dell’amico Alberto”. Ho ricevuto questo dipinto da Arianna, che sento di chiamare anch’io amica dopo il suo gesto generoso. Mi ha detto di aver pensato di dipingerlo dopo aver partecipato a una serata esperienziale che ho tenuto a Milano. Non vi rivelo nient’altro che il titolo, per ora, ma presto lo mostrerò anche a voi, qui su Facebook e sul blog, perché possiate provare la stessa emozione che ho avvertito nel guardarlo.

E ora passiamo alla lettura di questa settimana. Non so se avete notato un elemento comune che torna in tutte le carte. A me sembra di vedere un triangolo verso l’alto. in tutte le carte. Voi lo vedete?
Questa settimana le temperature sono sempre più basse, è vero, ma non fatevi ingannare dall’aria fredda, perché il sole è molto forte e sembra stia richiamando, da fuori, il fuoco che avete dentro. Tema centrale della settimana, infatti, sono gli affetti, le relazioni, soprattutto quelle più intime che scaldano il cuore.

Da quando ho fatto il mio personale “Tarot Coming Out” ovvero quando ho dichiarato al mondo che, tra le altre cose, leggo i Tarocchi, ho iniziato – e continuo ancora – a ricevere richieste di letture di tutti i tipi. Tra le più ricorrenti abbiamo “Puoi dirmi se lui/lei mi ama?”, “Tornerà da me?” oppure “Voglio sapere se mi tradisce!”. Bene, di solito a queste domande rispondo “No, mi dispiace, non te lo posso dire, possiamo scoprire come mai non incontri una persona compatibile, oppure perché il tradimento è una costante nella tua vita…”, ma questa settimana la risposta è qualcosa di più immediato e, secondo me, più efficace. Volete sapere se i vostri sentimenti sono ricambiati? Avete dubbi sullo status della vostra relazione? O sulla sua fedeltà? Volete sapere se mandargli dieci messaggi chilometrici al giorno su WhatsApp, venticinque emoji a forma di cuore su Messenger oppure faccine tristi perché non risponde, prima o poi risveglierà il suo cuore e si accorgerà che siete la sua anima gemella? Anche se i vostri dubbi sono più profondi di questi esempi e vi state domandando dove andrà a finire la vostra relazione la risposta è questa:

Lo avete già chiesto direttamente a lui/lei?

Se invece avete dubbi a chiedere, può essere che temiate di sapere la risposta? Se avete paura di sentire quello che non volete sentirvi dire, allora, è un vostra responsabilità. Invece di lasciare che questi dubbi occupino la maggior parte del tempo delle vostre giornate, date voce a questi pensieri. Parlate, lasciate che i pensieri più irrazionali si manifestino, irrefrenabili come la vostra voglia di sapere, è chiedete alla persona interessate quello che volete sapere. E se è chiarezza quello che cercate, siate chiari voi per primi nel fare le vostre domande. Attenzione, non sto proponendo di fare un terzo grado! Voglio semplicemente invitarvi a riflettere sul modo migliore che avete a disposizione per scoprire la volontà di una persona. Usare le parole del cuore, manifestare i propri desideri e la propria sincera volontà è il miglior modo per chiedere agli altri di fare lo stesso. Se davvero tenete a qualcuno, l’invito è quello di smettere di fantasticare e aprire un dialogo onesto basato sulla condivisione.

Alle stesse domande che citavo prima, potrei rispondere oggi a un altro livello. Voi amate e desiderate voi stessi, almeno la metà di quante volete che lo faccia l’altra persona? Forse è la prima vera domanda da porsi quando si ricerca ardentemente amore e apprezzamento dagli altri, ma la lascio oggi come ultima riflessione perché possa accompagnarvi per tutta la settimana. E anche oltre, mi piacerebbe!

Lasciate emergere dal vostro profondo quel fuoco, quella passione, che il sole richiama dentro di voi. Quella bellezza appartiene a voi, quell’entusiasmo adolescenziale che si prova – a qualsiasi età – davanti a una persona di vostro interesse, è una vostra emozione. E nessuno potrà mai privarvene, finché siete in grado di provarla. “Non confondete la luna, con il dito che la indica” questo antico detto cinese vuole dire tante cose e lo prendo in prestito per dire che quando sentite “amore” verso qualcuno, ricordate che quell’amore proviene da voi stessi, vi appartiene, ma la persona che lo fa scaturire, no, non vi appartiene, ma soprattutto non è lui o lei la fonte del vostro amore. Cos’è per voi l’amore?

Vi auguro di passare una settimana fatta di giornate felici e, nel frattempo, vi invito a trovarmi se siete vicino a Bergamo, mercoledì 30 novembre per una serata di letture pubbliche, giornata in cui sarò disponibile anche per consulti individuali fino al 1 dicembre. E così anche a Savona, torno nella mia amata città ligure il 15 e il 16 dicembre per due giornate di consulti individuali. Per saperne di più cliccate qui per andare alla pagina Eventi del sito.

Alberto

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Alberto

Interprete e traduttore della realtà: così mi definisco oggi. Uso i Tarocchi come strumento per esprimere e conoscere meglio se stessi. Leggi tutto...

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